26.10.25 diario tt
Domenica e indovina? Brava/o! Fa caldo. Passo il tempo a cercare di portarmi avanti nelle mille questioni amministrative/burocratiche che mi accompagneranno nei prossimi giorni. Traduzione terra terra=resto inchiodato davanti a file excel per quasi tutta la giornata fino a quando le mie pupille si trasformano in piccole celle rettangolari con bordi sottili in basso.
Intanto nei pressi dell’ex aeroporto principale di Dakar Leopold Senghor una protesta organizzata dagli abitanti del quartiere di Ngor, in ballo da anni per un’intricatissima storia di espropri terrieri, finisce con l’intervento dei reparti anti sommossa.
Verso sera mi butto ancora per strada. Sono tutti in giro a cercare un po’ di sollievo, anche un’ipotesi di una folata di vento. Invano. In tutti i negozietti assisto alla stessa scena. L’acquirente che si lamenta perché i prezzi sono aumentati e il negoziante che risponde che non è colpa sua. Tanti stanno vicino all’oceano. Soprattutto giovani. Parlano a gruppi che continuano a cambiare forma e numero di partecipanti.
Qui, nonostante tutto, si muove tutto.


