DIARI DI VIAGGIO

Impressioni

Stamattina si ? scatenato uno sciopero semiselvaggio dei mezzi di trasporto a dakar che durer? fino a domani sera. Il programma delle riunioni previste in queste due giornate ? clamorosamente saltato. Spostarsi ? un’impresa. I taxi crumiri...

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Una telefonata di notte

Ieri mattina Babacar mi ha inviato una mail dal Senegal con una valutazione del progetto Stop Malaria. In fondo ha aggiunto che il padre di Joe, uno dei responsabili del progetto di Dakar, ? morto il giorno prima. Il padre di Joe l?ho conosciuto...

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Quelli che stanno

Venerd?, esco di casa verso mezzanotte, prendo un taxi e dopo un?agguerrita contrattazione, vado all?aeroporto. Devo andare a prendere Irene, Alessandro e Alessandro, tre volontari che arrivano dall?Italia armati di computer, vestiti  e...

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I Talibe di Medina

Accanto al quartiere popolare Medina di Dakar, si alza verso il cielo una piramide di acciaio e vetro, sede della Banca dei Paesi dell?Africa dell?Ovest, una costruzione imponente che trasuda opulenza e violenza. Io e Babacar passiamo davanti a...

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Viaggio a Ndiagamba

Arrivare a Ndiagamba ? una piccola avventura. Parto da Fatick, una citt? vicina in linea d’aria a Gossas, verso le 11.00 di una mattina rovente. Per viaggiare prendo un camioncino Mercedes che in un lontano passato (circa cinquemila anni fa...

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Piccoli paradossi

Ieri mattina mi sono recato all’universit? Cheikh Anta Diop di Dakar. Alle 9.00 di mattina avevo un appuntamento con Lamine, uno studente della facolt? di geografia che sta ultimando la sua tesi sullo sfruttamento razionale delle risorse...

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Il destino negligente

Mi incontro con Yaya in un quartiere benestante di Dakar, Hlm Grand Medina. Yaya ? originario della Casamance, un trentenne dell’etnia Diola, la pi? numerosa della regione del sud del Senegal. I Diola a Dakar sono i banditi: si dice che...

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