2026.04.12 diario s
Parto con Milano in trance agonistica maratona style. Sui mezzi sono tutti in tuta che rientrano con caviglie gonfie e occhi ancora colmi di adrenalina.
Aerei puntualissimi e in meno di otto ore, compreso scalo istantaneo a Lisbona, sbarco a Dakar, dove Laye mi acchiappa per portarmi a nanna.
Intanto Orban ha perso le elezioni presidenziali in Ungheria (finalmente) e la trattativa in Pakistan USA-Iran è fallita.


