05.02.24 diario_lio

Un lunedì pieno di novità oggi. Qualcuno ha premuto il pulsante Stop e in tutto il Senegal l’accesso a Internet diretto dai cellulari viene sospeso. O router o vpn.

Attorno all’Assemblea Nazionale le forze armate presidiano in massa tutte le strade. All’interno del palazzo i deputati discutono la legge per rimettere in calendario le elezioni rinviate sabato dal presidente della repubblica, che tra parentesi ha lasciato il paese. Voci discordanti si diffondono. Si parla di un rinvio di 6 mesi o di un anno. Una manifestazione non autorizzata dovrebbe svolgersi a partire dalle 15.00 nei pressi dell’Assemblea Nazionale, tutti temono un escalation. Intanto i deputati si prendono a pugni. Il dibattito è sospeso più volte.

Per prudenza alle 13.00 tutti i nostri allievi sono stati inviati a casa.

Tante scuole non hanno proprio aperto o hanno chiuso i battenti alle 11.00.

Alle 14.00 baci e abbracci a Mimina che rientra in Italia. Con Seydou e Talla andiamo al cantiere della Villa 320 per seguire i lavori.

Verso le 17.00 faccio un giro in auto. Le strade sono praticamente deserte.

Ora sono le 22.00. No news.

Non è successo (quasi) nulla. L’unica certezza è l’incertezza. Non è bello.

Aggiornamento delle 23.45

Dopo aver sgombrato alcuni deputati dell’opposizione facendo intervenire i militari, l’Assemblea Nazionale ha appena votato la nuova data delle elezioni. 15 dicembre 2024.

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