01.03.23 Diario lì

A Kolda ci si sveglia con 34 gradi belli belli. Talla scova un saldatore per accrocchiare il tubo di scappamento, che alla 165.000 buca di ieri notte, si è arreso staccandosi.

Dieci minuti salutiamo Kolda e puntiamo verso Alabatou. Per arrivarci facciamo 60 km di strada super bella e qualche km di pista. Talla ci ha vissuto un sacco di anni qui e quindi è subito amarcord, salutoni e chiacchierate all’ombra di un mango.

Ripartiamo alla volta di Nyolou dove incontriamo Momar, responsabile del dispensario sanitario del villaggio (zio di Talla). 39 gradi e non sentirli. Scarichiamo le medicine e facciamo un piccolo incontro con capo villaggio and company tutti felici per l’arrivo del primo stock previsto dopo la distribuzione di zanzariere organizzata nell’ambito della nostra campagna di prevenzione alla malaria F.A.I. stoPaludisme (cofinanziata dall’8×1000 Tavola Valdesi).

Si parte dopo le 16.00 direzione Dakar. Ci arriviamo un po’ frolli dopo l’una di notte. 19 gradi.

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