A PRESTO DAKAR


Ore 5.30: anche i bambini della Casamance lasciano la Garderie e, tra qualche lacrima e tanti abbracci, inizia per noi l?ultimo giorno a Dakar. Dopo una lunga preparazione – anche noi abbiamo preso i ritmi senegalesi- siamo usciti per comprare regali a famiglia ed amici: la contrattazione ? ormai diventata il nostro forte, dunque ci siamo sbizzarriti tra piatti, quadri, stoffe e chi pi? ne ha pi? ne metta. I nostri amici senegalesi erano molto divertiti nel guardarci mentre venivamo sballottati da una bancarella del mercatino all?altra. Il pranzo insieme, invece, ? stato speciale perch?, oltre alla consapevolezza che fosse l?ultimo di questo viaggio, abbiamo festeggiato il compleanno di Serena e Morgana. Dopo ulteriori acquisti siamo tornati in Garderie per sistemare le ultime cose prima della partenza. Con i taxi abbiamo poi raggiunto l?aeroporto: ancora una volta abbiamo osservato le strade, i colori, gli odori di questo posto magico cercando di fissarli nella mente il pi? possibile, come se per un attimo avessimo avuto paura di perdere qualcosa che, per?, in fondo, sapevamo non ci avrebbe pi? lasciati.  I saluti con i senegalesi, carichi di emozione, sono terminati con la promessa di rivederci presto e di rimanere in contatto. Non poteva esserci partenza migliore: con questa consapevolezza ci avviamo all?imbarco e siamo pronti ad affrontare con il sorriso e un pizzico di malinconia il lungo viaggio che ci aspetta.

Elisa, Giorgia, Marta

Finita la riunione io eMaurice abbiamo parlato con Fatou del campo di vacanza, essendo lei pratica di colonie estive; ci saranno attivit? in condivisione tra toubab (termine che significa bianco in wolof) e senegalesi, animazione, sport, piccole rappresentazioni teatrali e mille altre cose.
Dopo quest’incontro io, Maurice, Valentina e Samba siamo andati a salutare le persone che vivono nella baraccopoli di Medina (il quartiere dove abitano alcuni bambini dell’asilo).
In mezzo alle tante persone che vi vivono all’interno, ai sorridenti bambini, all’accoglienza delle donne, prendono vita in noi tanti pensieri, ma soprattutto tutto ci? che ci circonda, lo stare qui, l’asilo, la scuola, si vestono di nuovo valore, ed ? un’emozione che ci accompagna fino alla sera, fin dentro l’ultimo pensiero pesante e felice prima di addormentarci. Sono questi momenti, questi incontri a volte a fare la differenza, a regalarci quel qualcosa in pi? che ci si porta al ritorno da questi viaggi.

Eli&Vale

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