REFERENDUM CONTROVERSO


Domenica 20 marzo si svolger? in Senegal il referendum di revisione costituzionale fortemente voluto e precipitosamente organizzato dal Presidente della Repubblica Macky Sall.

15 quesiti su argomenti molto diversi tra di loro, dalla modifica della durata del mandato presidenziale all?aumento del numero dei membri della Corte Costituzionale (da 5 a 7, di cui 2 nominati dall?Assemblea Nazionale dei Deputati), dalla (testuale) ?modernizzazione del ruolo dei partiti politici nel sistema democratico? all?iscrizione nella Costituzione di nuovi diritti e doveri dei cittadini senegalesi (es. tutti hanno diritto ad un ambiente sano).  

Previsto inizialmente per il mese di maggio, lo scorso 16 Febbraio il presidente in persona ha annunciato a sorpresa la data anticipata prendendo in contropiede tutta l?opposizione politica e della societ? civile. Dal PDS, partito dell?ex presidente Wade fino a gruppi consistenti del movimento M23 e ?Y?en a Marre? (determinanti nella sconfitta nelle elezioni presidenziali del 2012 di Wade e ora alleati) hanno formato in fretta e furia la coalizione ?Gor ?a wax ja? (L?uomo si rispetta per la parola data? in wolof) per promuovere il fronte del NO al referendum.

Le ragioni di questa accelerazione aumentano la confusione attorno a tutto il processo politico all?origine del referendum stesso.

Uno degli argomenti principali nella vittoriosa campagna elettorale di Macky Sall del 2012 era la promessa di intervenire sulla costituzione per ridurre la durata della carica presidenziale e bloccarla a 2 soli mandati per porre un freno alle investiture ultradecennali (in 56 anni dall?indipendenza l?attuale presidente ? il quarto).

Nei mesi scorsi il presidente ha consultato la Corte Costituzionale (attualmente formata da membri da lui designati) chiedendo di introdurre la riforma promessa. La corte ha espresso in modo del tutto prevedibile un nota in cui consigliava un cammino di tipo referendario. Pur avendo tutto il potere per impugnare la nota e modificare la Costituzione per via parlamentare (attraverso la vastissima maggioranza all?Assemblea Nazionale), Macky Sall ha ritenuto pi? ?elegante? procedere per via referendaria imponendo tempi e modi, approfittando dell?occasione per aggiungere altre 14 riforme/revisioni del testo costituzionale che il popolo senegalese dovr? approvare o rifiutare in blocco.

Il testo dei 15 quesiti referendari ? scritto rigorosamente in francese (a fronte di una percentuale importante di analfabeti soprattutto nelle periferie delle citt? e delle zone rurali) ed ? brutalmente vago, ribadendo tanti aspetti gi? presenti nella costituzione attuale (la laicit? dello stato, il diritto e le modalit? per esercitare l?opposizione parlamentare) ed altri volutamente sibillini vedi ad esempio l?articolo sul diritto alla propriet? terriera, uno dei nodi pi? controversi e volutamente meno dibattuti, che potenzialmente potrebbe dare il via libera alla aumento esponenziale di confisca da parte dello stato di vaste porzioni di terre da svendere a multinazionali (land grabbing).

La campagna referendaria, iniziata con una sproporzione di soldi e mezzi investiti del fronte del SI nell?inondare tutti i mass media e i tabelloni pubblicitari delle citt?, ha assunto negli ultimi giorni toni aggressivi e violenti. A Ziguinchor, Touba, Kolda, Saint Louis e Thies si sono verificati duri scontri, tra intimidazioni, spari e assalti da entrambi gli schieramenti.

A Dakar non passa giorno in cui tutte le strade di tutti i quartieri vengono percorse pi? e pi? volte da carovane di militanti del SI e del NO con Tshirt e capellini, volantini e camioncini con sound system a palla. Apparentemente il fronte del NO ? composto per lo pi? da ragazzi e ragazze, quello del SI da adulti.

Qualunque sar? il risultato del referendum Macky Sall ha gi? vinto. Nel peggiore dei casi, con la vittoria del No, tutto rimane cos? com??, con la possibilit? di 2, o pi? mandati di 7 anni. In caso di vittoria del SI, il presidente la trasformer? in un plebiscito alla sua persona. L?attuale durata del suo mandato rester? di 7 anni e il prossimo di 5, ma il suo potere e quello della sua maggioranza crescer? a dismisura e avr? guadagnato il via libera a mettere pesantemente mano sulla costituzione. 

Maurizio Polenghi

Finita la riunione io eMaurice abbiamo parlato con Fatou del campo di vacanza, essendo lei pratica di colonie estive; ci saranno attivit? in condivisione tra toubab (termine che significa bianco in wolof) e senegalesi, animazione, sport, piccole rappresentazioni teatrali e mille altre cose.
Dopo quest’incontro io, Maurice, Valentina e Samba siamo andati a salutare le persone che vivono nella baraccopoli di Medina (il quartiere dove abitano alcuni bambini dell’asilo).
In mezzo alle tante persone che vi vivono all’interno, ai sorridenti bambini, all’accoglienza delle donne, prendono vita in noi tanti pensieri, ma soprattutto tutto ci? che ci circonda, lo stare qui, l’asilo, la scuola, si vestono di nuovo valore, ed ? un’emozione che ci accompagna fino alla sera, fin dentro l’ultimo pensiero pesante e felice prima di addormentarci. Sono questi momenti, questi incontri a volte a fare la differenza, a regalarci quel qualcosa in pi? che ci si porta al ritorno da questi viaggi.

Eli&Vale

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