Washing in the rain


17/08/2015

Oggi ? stata una bellissima giornata, ma ci rendiamo conto che ormai ogni giorno ? carico di emozioni e nuove esperienze e pi? bello del precedente.

La mattinata ? stata dedicata al laboratorio di lavoretti con la creta che, imbarcata nel suo sacchettino Esselunga e persa a Istanbul, ci ha finalmente raggiunti, permettendoci di diventare i primi a portare della terra in Africa! Ci ha colpito vedere i bambini aiutarsi l’uno con l’altro: i pi? grandi stendevano la creta per i pi? piccoli, che con le loro manine erano dei perfetti assistenti per le decorazioni di tutti.

Nel pomeriggio, incuranti delle previsioni meteo, siamo andati tutti in spiaggia, per far fare ai bimbi un altro bagno. Giusto il tempo di entrare in acqua, abbiamo dovuto battere in ritirata a causa dei nuvoloni neri che ci avevano circondati. Ancora in strada, siamo stati sorpresi da una pioggia violenta e, da bravi milanesi, abbiamo iniziato a correre cercando di ripararci com quello che avevamo. Arrivati alla colonia, ? per? avvenuta la trasformazione: da bravi senegalesi siamo andati subito a prendere i secchi per posizionarli nei punti pi? strategi e, in attesa che si riempissero, armati di shampo e bagnoschiuma, abbiamo iniziato a lavarci sotto la pioggia. Una volta puliti, abbiamo continuato a goderci il temporale giocando e rincorrendoci coi bambini in cortile.

Non contenti, abbiamo deciso di fare anche il bucato. E’ stato esilarante vedere le bambine della baraccopoli osservarci incuriosite e poi prenderci in giro ridendo e dicendoci:”Non siete capaci, lasciate dare a noi!”.

Alla lezione pratica sul lavaggio dei panni, ? seguita la lezione sulla circoncisione maschile, tema della veglia di oggi. Abbiamo scoperto come essa sia vissuta come un momento di gioia e divertimento, attraverso canti, balli e scherzi. Indimenticabile l’insegnamento, quasi come la performance teatrale di Giovanni nel ruolo del circonciso!

Buona notte,

Deni & Eli

Finita la riunione io eMaurice abbiamo parlato con Fatou del campo di vacanza, essendo lei pratica di colonie estive; ci saranno attivit? in condivisione tra toubab (termine che significa bianco in wolof) e senegalesi, animazione, sport, piccole rappresentazioni teatrali e mille altre cose.
Dopo quest’incontro io, Maurice, Valentina e Samba siamo andati a salutare le persone che vivono nella baraccopoli di Medina (il quartiere dove abitano alcuni bambini dell’asilo).
In mezzo alle tante persone che vi vivono all’interno, ai sorridenti bambini, all’accoglienza delle donne, prendono vita in noi tanti pensieri, ma soprattutto tutto ci? che ci circonda, lo stare qui, l’asilo, la scuola, si vestono di nuovo valore, ed ? un’emozione che ci accompagna fino alla sera, fin dentro l’ultimo pensiero pesante e felice prima di addormentarci. Sono questi momenti, questi incontri a volte a fare la differenza, a regalarci quel qualcosa in pi? che ci si porta al ritorno da questi viaggi.

Eli&Vale

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