Non aprite quel mango


11/08/2015

Durante la giornata di oggi ci siamo resi conto, attraverso la preparazione delle scenette sui temi del campo, le attivit? sportive e i laboratori creativi, come il nostro metodo educativo sia differente da quello dei monitori senegalesi. Nonostante lo scoglio iniziale, siamo riusciti a coinvolgere i bambini e a divertirci con loro.

Grandi difficolt?, invece, le abbiamo avute dopo pranzo, quando, incuranti degli avvertimenti di Amady, abbiamo deciso di sbucciare e tagliare un mango. Pessima idea! Siamo stati costretti a scappare di qua e di l? inseguiti dalle mosche, mentre Amady se la rideva sotto i baffi.
La parte pi? bella della giornata ? stata quando abbiamo finalmente potuto proporre ai bambini le nostre attivit?. E’ stato inevitabile accorgersi dei loro sguardi e delle loro reazioni davanti ai materiali pi? banali, quali le pallettes e i fili di plastica, e riflettere sulla differenza tra loro e i bambini italiani. La gioia del momento ? stata in parte rovinata dagli sguardi tristi dei bimbi del quartiere, desiderosi di entrare a giocare con noi.
La continua mancanza di acqua quest’oggi ? passata in secondo piano, perch? finalmente ci siamo fatti, da bravi italiani, una buona pasta col pesto!

Tata Denise & Tata Elisa

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