Ventiquattro ore a Dakar


Dopo pi? di dodici ore di viaggio arriviamo finalmente a Dakar: l’impatto con la citt? ? fin da subito pieno di emozioni, che troviamo soprattutto negli occhi dei tre responsabili nel momento in cui rivedono dopo tanto Amady, Seydou e Talla. 

Entriamo subito nella cultura senegalese: le valigie vengono lanciate sul tetto del furgoncino che, dopo qualche slalom nel traffico cittadino, ci porta alla tanto attesa Garderie. Una volta sistemati e dopo aver fatto i primi incontri con le blatte africane, andiamo a dormire.

La mattina seguente ci lanciamo alla scoperta della citt?. Subito ci colpiscono i profumi delle spezie, i colori delle barche, dei pulmini e dei vestiti delle donne, i bambini che giocano per strada…. e i montoni! Camminando ci sentiamo un po’ osservati, ma dopo poco ci rendiamo conto che, forse, i primi a osservare incuriositi siamo noi. 

Dopo un giro al mercato (dove scopriamo di non essere molto bravi con le contrattazioni!), torniamo alla Garderie per una cena “tipicamente” italiana: cibo in scatola! Seduti su una stuoia, ci raccontiamo le emozioni e le sensazioni della giornata. Ci rendiamo conto che non vediamo l’ora che sia domani mattina, quando arriveranno i primi bambini!!

Deni & Eli

Finita la riunione io eMaurice abbiamo parlato con Fatou del campo di vacanza, essendo lei pratica di colonie estive; ci saranno attivit? in condivisione tra toubab (termine che significa bianco in wolof) e senegalesi, animazione, sport, piccole rappresentazioni teatrali e mille altre cose.
Dopo quest’incontro io, Maurice, Valentina e Samba siamo andati a salutare le persone che vivono nella baraccopoli di Medina (il quartiere dove abitano alcuni bambini dell’asilo).
In mezzo alle tante persone che vi vivono all’interno, ai sorridenti bambini, all’accoglienza delle donne, prendono vita in noi tanti pensieri, ma soprattutto tutto ci? che ci circonda, lo stare qui, l’asilo, la scuola, si vestono di nuovo valore, ed ? un’emozione che ci accompagna fino alla sera, fin dentro l’ultimo pensiero pesante e felice prima di addormentarci. Sono questi momenti, questi incontri a volte a fare la differenza, a regalarci quel qualcosa in pi? che ci si porta al ritorno da questi viaggi.

Eli&Vale

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Accetto la Privacy Policy