Teranga


Ritornati alle solite abitudini e piccoli vizi: “casa”.
Sveglia finalmente un po’ pi? morbida, superati i cumuli di mattoni e sabbia dei lavori al futuro asilo, un po’ all’indiana jones, andiamo dritti dal panettiere Mamadou per le brioches, ?a va a chili e…. Garderie!
L’accoglienza ? sempre il loro forte, tutti ci chiedono dell’esperienza in Casamance, dove quasi nessuno ? mai riuscito ad andare, e dei bimbi che abbiamo rincontrato.
Iniziate le lezioni ci dedichiamo al diario e all’organizzazione, a distanza, dell’evento Un’Altra Primavera che si terr? al Circolo Arci Ohib?, ven 27 Marzo prossimo…. I contatti con la Puglia sono andati molto bene, quindi possiamo per il momento confermare il sapore di Africa e di Reggae e per i pi? curiosi… stay tuned!
Si va in citt? a cercare il dizionario di Mandingo e qualche piccolo ricordo da portare in Italia….
Trattative e trattative (ad un certo punto ci hanno portato una panchina per metterci comodi) e gli acquisti rimandati….
Fantastico Tchiebu Jin Rosso in Garderie e coreografica lezione di Arabo con MC Yoro
Ele coglie l’occasione per rincontrare un caro amico tornato a vivere in Senegal, che viene accolto calorosamente dai bimbi della scuola.
Le lezioni sono finite e si comincia a giocare in cortile tra una Ataya e l’altra.
Ele coglie l’occasione per iniziare il corso avanzato di mousse tenuto dal ns Professor Samba con l’ausilio dell’assistente Papis.
Roberto rientra in modalit? Padre Bob e sfodera il suo repertorio di giochi da cortile, il tutto documentato dal cameraman Mao…
Si esagera un po’, la schiena inizia a cedere e inizia una sorta di doposcuola tra giochi italiano, senegalesi, italo-senegalesi come ?Rosy Rosa je t’aime… Ce ?a la plus belle… Je danse avec elle?
Musica e qualche video ignorante per “traviare” i bambini e irritare Mao.
Video call a casa e all’alba delle otto, quando anche l’ultimo bambino ? rientrato a casa Amady, che ci aveva lavorato tutto il giorno, ci dimostra che a Dakar si trova il platano e si presenta sorridente con una spadellata di Aloko fritte…da lui che va fiero del fatto di non saper toccar padella.
L’aperitivo ha aperto lo stomaco di alcuni che hanno chiuso la serata al ristorante Eritreo.
Ele ha ceduto sotto i colpi di un fastidioso raffreddore e Amady ha completato il lavoro di masterizzazione dei DVD della festa di Carnevale da regalare ai genitori dei bambini, nell’attesa di un kebab che gli consegniamo in tempo per lo spuntino di mezzanotte…
A domani!!

Elena&Roberto

Finita la riunione io eMaurice abbiamo parlato con Fatou del campo di vacanza, essendo lei pratica di colonie estive; ci saranno attivit? in condivisione tra toubab (termine che significa bianco in wolof) e senegalesi, animazione, sport, piccole rappresentazioni teatrali e mille altre cose.
Dopo quest’incontro io, Maurice, Valentina e Samba siamo andati a salutare le persone che vivono nella baraccopoli di Medina (il quartiere dove abitano alcuni bambini dell’asilo).
In mezzo alle tante persone che vi vivono all’interno, ai sorridenti bambini, all’accoglienza delle donne, prendono vita in noi tanti pensieri, ma soprattutto tutto ci? che ci circonda, lo stare qui, l’asilo, la scuola, si vestono di nuovo valore, ed ? un’emozione che ci accompagna fino alla sera, fin dentro l’ultimo pensiero pesante e felice prima di addormentarci. Sono questi momenti, questi incontri a volte a fare la differenza, a regalarci quel qualcosa in pi? che ci si porta al ritorno da questi viaggi.

Eli&Vale

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