Pronti ?. Partenza ?. Attesa


Quel buontempone del presidente del Senegal ha deciso, in modo molto opportuno, di precederci nel viaggio in Casamance, bloccando strade e facendo rinviare il nostro volo di qualche ora.

Arriviamo a Ziguinchor, ci stabiliamo in un carinissimo alberghetto local style, merenda a base di Yassa Poulet e Mafe, qualcuno cede sotto i colpi delle poche ore di sonno mentre altri sfidano le caotiche strade della piccola citt?, presa a risistemarsi dopo i bagordi di una mattinata intensa. un po? propagandistica. Questo pesa un po? al nostro solitamente imperturbabile Directeur?
In effetti questo posto sembra proprio aver bisogno di altro che non sia sperpero di denaro pubblico.
Veloce visita ai nuovi traghetti che collegheranno la citt? al resto del Senegal, nell?entusiasmo dei pi? piccoli tutti intenti ad ascoltare l?accompagnatore, e passaggio di fronte allo stabilimento di lavorazione delle arachidi, montagne di noccioline da far impallidire i nostri happy hour milanesi?
Tornati all?hotel, doccetta, amaca e ottima musica mandinga portata da Milano e commentata dal personale dell’albergo… chiudiamo la serata con chiacchiere su progetti e programmi futuri.
Nel cuore gi? grande aspettativa per la visita di domani ad uno dei due villaggi dai quali provenivano i bambini dell?ultimo campo: Gonoum.
Portiamo abbracci e, come promesso, foto e palloni da calcio e ci aspettiamo stupore e i tanti sorrisi dei nostri piccoli grandi amici.
Bonne Nuit

Elena&Roberto

Finita la riunione io eMaurice abbiamo parlato con Fatou del campo di vacanza, essendo lei pratica di colonie estive; ci saranno attivit? in condivisione tra toubab (termine che significa bianco in wolof) e senegalesi, animazione, sport, piccole rappresentazioni teatrali e mille altre cose.
Dopo quest’incontro io, Maurice, Valentina e Samba siamo andati a salutare le persone che vivono nella baraccopoli di Medina (il quartiere dove abitano alcuni bambini dell’asilo).
In mezzo alle tante persone che vi vivono all’interno, ai sorridenti bambini, all’accoglienza delle donne, prendono vita in noi tanti pensieri, ma soprattutto tutto ci? che ci circonda, lo stare qui, l’asilo, la scuola, si vestono di nuovo valore, ed ? un’emozione che ci accompagna fino alla sera, fin dentro l’ultimo pensiero pesante e felice prima di addormentarci. Sono questi momenti, questi incontri a volte a fare la differenza, a regalarci quel qualcosa in pi? che ci si porta al ritorno da questi viaggi.

Eli&Vale

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