18 Novembre 2014 Diario Sparso


Sveglia ore 9.00, appena pronti andiamo alla Garderie, con un?immensa gioia sento i Bambini chiamarmi per nome, ?Tata Djana? gridano per salutarmi facendo a gara per darmi la manina. Silenziosamente e con tanta curiosit? entro nelle classi, e insieme ai nani seguo le lezioni; mi sembra di essere tornata indietro negli anni tra addizioni e preistoria. ? stato meraviglioso vedere l?asilo, che quest?estate ? stato il luogo del campo di vacanza, trasformarsi in scuola, con professori fantastici e alunni ?monelli? ma anche pieni di curiosit? e voglia di fare. Un?altra giornata di scuola volge al termine ma questa volta i bambini della baraccopoli non si accontentano di salutarci alla Garderie ma ci invitano calorosamente ad accompagnarli a casa. 

E? stata per me la seconda volta che sono entrata in Baraccopoli, ed ? stato ancora pi? strano! Non so spiegare le sensazioni che ho provato ma il fatto di entrare con i bambini mi ha dato spunti di riflessione diversi e soprattutto mi ha fatto davvero capire quanto il progetto della Garderie sia importante per loro, e l?opportunit? che i genitori gli stanno dando mandandoli a scuola.
Adesso il pancino comincia a brontolare quindi vi mando un forte abbraccio, Diana 

Finita la riunione io e Maurice abbiamo parlato con Fatou del campo di vacanza, essendo lei pratica di colonie estive; ci saranno attivit? in condivisione tra toubab (termine che significa bianco in wolof) e senegalesi, animazione, sport, piccole rappresentazioni teatrali e mille altre cose.
Dopo quest’incontro io, Maurice, Valentina e Samba siamo andati a salutare le persone che vivono nella baraccopoli di Medina (il quartiere dove abitano alcuni bambini dell’asilo).
In mezzo alle tante persone che vi vivono all’interno, ai sorridenti bambini, all’accoglienza delle donne, prendono vita in noi tanti pensieri, ma soprattutto tutto ci? che ci circonda, lo stare qui, l’asilo, la scuola, si vestono di nuovo valore, ed ? un’emozione che ci accompagna fino alla sera, fin dentro l’ultimo pensiero pesante e felice prima di addormentarci. Sono questi momenti, questi incontri a volte a fare la differenza, a regalarci quel qualcosa in pi? che ci si porta al ritorno da questi viaggi.

Eli&Vale

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