8?giorno in Garderie


Oggi ho concluso l’attivit? con la classe di Seynabou; le formine erano secche cos? abbiamo potuto colorarle con la tempera. Sembra che i nani ci tengano molto al loro lavoretto, erano tutti concentrati su quello che stavano facendo.

Nella classe di Seynabou c’? anche Adji Mariame, una nanetta con la sindrome di down, che ieri purtroppo non c’era e non aveva potuto fare la sua formina con la pasta di sale, cos? quando ha visto tutti i suoi compagni che facevano il loro pensierino di Natale si ? messa a piangere.

Allora io e Seynabou abbiamo trovato una piccola alce con le gambine rotte, era di un altro nano che ne aveva fatti due, cos? le abbiamo dato quello e tutta contante si ? messa a colorarlo.

Prima di pranzo io, Mao ed Amady siamo usciti per andare a Sanghe, un villaggio Thies, una citt? a circa 90km da Dakar. Sulla strada c’erano moltissimi baobab; uno spettacolo maestosamente bello.

Nel villaggio ci hanno accolti, nelle loro case di mattoni e onduline, donne, una miriade di bimbi e qualche raro uomo. La loro ospitalit? ? sempre immensa, ci aprono le loro case come fossimo di famiglia, ci offrono da mangiare e da bere la cara, buona, vecchia ataya (il th? tipico senegalese).

Siamo andati l? per parlare del progetto principale che abbiamo nel villaggio: la campagna ?fai stop malaria?.

Dopo la visita al villaggio siamo stati a cenare a casa di Amady, perch? oggi ? la tamkharit, una famosa festa musulmana in cui si celebra la fine dell’anno religioso.

Tornati in asilo ci siamo messi a fare le valigie: domani si parte per la Casamace…questo viaggio non finisce mai di sorprendere!

A domani cari amici!

Eli

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