21 agosto – campo di lavoro e condivisione Unaltromondo Onlus


Questa mattina l’abbiamo passata facendo l’attivit? pensata da Elisa e Philippe che consisteva nel giocare con i colori e alcune parti del corpo; ogni bambini ha avuto la possibilit? di lasciare le proprie impronte di mani e piedi su due cartelloni che poi potranno portare nei loro villaggi di Koling e Gonoum.
Subito dopo, noi volontari siamo andati a vedere la baraccopoli di Medina: Rue 11 . Essa si trova proprio dietro la banca centrale degli stati dell’Africa dell’ovest. La baraccopoli ? composta da lastre di legno ed eternit che strutturano le differenti “stanze”. Queste stanze sono raggiungibili attraverso piccole e strette stradine. Ci hanno accolto delle donne, le responsabili del progetto della garderie. Ci hanno fatto sedere sul loro”letto” ed hanno scambiato qualche parola con Maurizio. Successivamente, sono arrivati i bambini, alcuni frequentano l’asilo, altri sono piccoli e curiosi, che ci hanno guardato con occhi grandi e profondi. Mentre percorrevamo la stradina per uscire dalla baraccopoli, abbiamo visto molte donne: la loro principale occupazione ? la lavorazione del miglio e il lavaggio dei panni. 
Arrivati a casa, ? cominciata l’attivit? di Philippe: il samayo. Il Samayo ? un rito tradizionale del Casamace. Mentre tutti i bambini ballavano ci ha raggiunto Ibraim (uno di loro) con indosso una maschera particolare e dei vestiti creati con materiale vari. Lui ha impersonificato il samayo. Ballava al centro e indicava i suoi compagni. Tutti dovevano sottostare a questa figura.

Chiara&Elisa

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