Febbre gialla miseria nera


In questi giorni ? scoppiata un’epidemia di febbre gialla in tutta la regione di Diourbel e Fatick. Il governo francese, fin troppo generosamente, ha inviato 2000 dosi di vaccino, ridicole se si tiene conto che solamente la popolazione della citt? di Diourbel e dei villaggi pi? vicini ammonta a 100.000 individui. Sempre meglio 2000 dosi che nulla mi dice Ousmanne, un maestro delle equivalenti scuole elementari italiane, che lavora a Gossas. Chiedendoli chiarimenti sulla percentuale di persone vaccinate ho scoperto, con un lungo brivido sulla schiena, che quando va bene solo i bambini dai zero ai dieci anni sono stati vaccinati contro la febbre gialla.

Dopo i dieci anni tutti si affidano chi al buon dio (i cristiani), chi al buon allah (i musulmani), chi al sacro albero (gli animisti)… insomma tutti stringono i denti e sperano di scamparla. Ora l’epidemia si sta diffondendo ma non si riesce a capire quanto sia grave. Il governo minimizza e gli organi di informazione, che in Senegal (ma solo qui?) sono la naturale estensione e protesi del potere esecutivo del paese, forniscono reportage confusi ma dal tono vagamente rassicurante. Al momento non si registrano tanti decessi, ma ? impossibile stabilire quanto essi siano. Ousmanne mi appare pi? preoccupato del solito.

Il sei novembre incomincia il mese di ramadam (mese del digiuno dove durante le ore di sole non si beve, non si mangia e aggiungo sorridendo malignamente per la sua fama di gran conquistatore di cuori femminili, non si fanno atti impuri) e anche se i malati sono esentati, per ovvie ragioni di salute, il digiuno contribuisce ad indebolire fisicamente una popolazione che senza ulteriori epidemie non gode certo di un’ottima sana e robusta costituzione fisica.

Insieme con Dhiarra, un amico di Thies, reduce (ma chi non lo ?, in africa sub sahariana?) da una crisi di malaria, abbiamo intavolato una lunga discussione sui motivi che spingono la gente a non vaccinarsi scaduta la prima vaccinazione dopo i 10 anni. Ho impiegato circa trenta minuti per riuscire a capire fra mille reticenze che dai dieci anni in su la vaccinazione costa. Circa 2 euro. Subito dopo siamo rimasti in silenzio.

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